Espositori
Programma
Terre del vino Terre Sicane
Degustiviae Fondovalle 624
Ledengineers
LookOut the e-Wine Solution
Vecchia Dogana lo Showroom del gusto di Catania
Coldiretti
Pasta Tomasello
Francesco Baiamonte Fotografo
La PIANA della bontà
Maxim's Acqua Minerale Naturale
Antica focacceria S.Francesco
Sicil Coffee srl Caffè Barone
Electrolux
Sagrim
Tutonet lavanderia industriale e noleggio biancheria
Idea net
agostile
Gamma Servizi

Degustivina

Vino e Territorio, ecco la nostra sfida..

Il vino perde posizioni.

         Colpa della crisi economica, certo, colpa forse anche del moltiplicarsi dell’offerta che rischia in certi casi di confondere il consumatore finale. D’altra parte i dati parlano chiaro e non sono
confortanti: il consumo di vino in Italia è sceso sotto la soglia dei 20 milioni di ettolitri, con un consumo pro-capite che si attesta per la prima volta sotto la soglia dei 40 litri (il calo dalla fine degli anni '80 adoggi supera complessivamente il 30%).
         Lo studio è quello della Fedagri e porta, innanzitutto, ad una considerazione:perché i produttori non guardano maggiormente all’estero?
D’altra parte basta dare un’occhiata oltre i confini nazionali per rendersi conto che al calo registrato in Italia corrisponde un aumento della domanda sia negli Stati Uniti che all’est, con Russia e Cina in testa. Sembra un cane che si morde la coda: perché proprio la crisi economica sta invece riducendo gli investimenti nell’export. E qui arriva la sorpresa, perché a
far da traino c’è il sud Italia. Chi lo dice? I numeri: la *Sicilia, nel 2009,* ha fatto registrare ottime performance, con un aumento di export sia in quantità (461.524 ettolitri contro i 337.558 ettolitri del 2008) che in valore (84,9 milioni di euro contro gli 81,9 dell’anno precedente).
       Insomma, sembrerebbe andare piuttosto bene, ma c’è ancora molto da fare.A partire dalla seconda considerazione, del tutto personale: il vino si racconta e poi si vende. Noi lo facciamo da undici anni, dal giorno in cui abbiamo deciso di puntare gran parte dei nostri sforzi su Degustivina.
 Dal 1999 ad oggi il mondo del vino è cambiato radicalmente. Alla fine degli anni Novanta siamo partiti con la voglia di dare risalto a un mondo che si andavaconsolidando, che prendeva spazio in una realtà in cui accostare la parola vino a quello della Sicilia era quasi vietato.
      Altri mondi, altri mercati avanti a noi di centinaia di anni. Oggi le cose sono cambiate: c’è la consapevolezza di produttori, molti dei quali giovani, che in questi diecianni hanno sacrificato tanto per farsi strada; c’è una nuova generazioni di enologi che porta avanti questa avventura con altissima professionalità; c’è una sfida che è stata vinta? Sì ma intanto ce n’è un’altra che ancora dobbiamo affrontare.
Perché nel frattempo gli altri si sono organizzati e stanno giocando un’altra carta: quella della comunicazione. Già, perchè un prodotto buono, buonissimo, il migliore va anche raccontato, insieme al suo territorio.

    Noi ci stiamo mettendo del nostro: innanzitutto Degustivina, che va avanti, forse unico esempio in Sicilia, senza sosta da undici anni; accanto alla quale abbiamo dato vita a Degustiviae , un percorso lungo la Fondovalle  624, 85 chilometri fra vigneti, cantine e Doc: una strada lungo la quale si affacciano decine di aziende che ora vogliamo, con il loro aiuto, raccontare e far conoscere al mondo: Infine la guida: 100 vini descritti attraverso il loro territorio. Perchè il territorio e la sua conoscenza, sono le strade da seguire.

La sfida è lanciata.

Piero Buffa

Powered & Designed by Led Engineers